Alessandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio Regionale della Campania
   
   
   
   
   
   
   
   

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Fotonotizia del 20/07/2009
DONNE E POLITICA: I MEETING DONNE AMMINISTRATRICI, L`INTERVENTO DI SANDRA LONARDO
 

DONNE E POLITICA: I MEETING DONNE AMMINISTRATRICI, L`INTERVENTO DI SANDRA LONARDO


Tracce dell`intervento di sandra Lonardo al primo Meeting delle donne amministratrici locali.
Napoli, Maschio Angioino, 20 luglio 2009 - ore 15

Buon pomeriggio.
Saluto le amiche e gli amici, le colleghe ed i colleghi presenti. Plaudo a questa inizitiva, perché credo voglia andare oltre il solito rito delle `lamentazioni`. Io non credo che questo incontro sia stato voluto per avanzare sterili rivendicazioni.
Piuttosto, sono certa che ci siamo ritrovate per dare il segno di un profondo cambiamento sul fronte delle politiche paritarie.
Lo dico subito: la novità è che in questa `battaglia` per le pari opportunità non si fronteggiano eserciti di uomini e di donne. Al contrario, la novità sta proprio nell`alleanza di uomini e di donne.

Perché le pari opportunità, ancor di più in politica, nell`amministrazione della cosa pubblica, non sono argomento di una élite al femminile. Le questioni paritarie coinvolgono attivamente l`intero universo sociale, culturale e politico, senza distinzioni di genere.
Credo, quindi, che ci sia la voglia, da parte di tutte (e di tutti), di dare vita ad una nuova fase, fortemente collaborativa, partecipativa, propositiva.
In questa `Sala dei Baroni` ci sono donne appartenenti a schieramenti diversi, con alle spalle storie e tradizioni politiche e culturali diverse, anche molto distanti tra loro. Eppure, in questo clima così austero ed immobile, si respira aria di di
un vero e forte movimento, di reale innovazione.
Si respira la voglia di nuovi orizzonti e di grandi obiettivi da raggiungere, obiettivi che accomunano tutte noi (tutti noi), che ci spingono ad un confronto serrato ma concreto sulle iniziative da intraprendere, sulle azioni che si possono mettere in campo, da subito, a tutti i livelli: in Regione, in Consiglio regionale,
in Provincia, nei Comuni.
Al riguardo credo sia un bel segnale anche la circostanza che l`iniziativa di questa sera sia partita da un Municipio, dal Comune di Grumo Nevano, guidato dal sindaco Fiorella Bilancio.
Io ho voluto partecipare non per marcare una diversità di genere, non certo per segnalare le condizioni minoritarie delle donne impegnate in politica. Questo dato è evidente in sè. E c`è da lavorare affinché le donne si decidano, finalmente, a dare la loro fiducia ad altre donne.

Per entrare nel merito, devo dire che ho scelto di accogliere l`invito perché sono sempre più convinta che sia utile verificare, insieme, cosa - e sottolineo COSA - possiamo fare per contribuire a superare alcuni limiti oggettivi, sia culturali che tecnico-amministrativi e tecnico-legislativi.
Dunque, l`idea di un Meeting regionale delle amministratrici locali mi ha subito convinta e coinvolta. Del resto, credo siano note le mie prese di posizione, anche quelle che ultimamente hanno riguardato l`approvazione della nuova legge elettorale regionale. La norma è al vaglio della Consulta, che dovrà verificare la egittimità
costituzionale dell`introduzione della doppia referenza `vincolata`, ossia con l`obbligo per l`elettorte di votare, insieme, un candidato uomo ed un candidato donna.
Vedremo cosa accadrà. Certamente, si poteva fare di più e si otevano introdurre altri meccanismi elettorali a garanzia di una reale e più sostanziosa presenza di donne in seno al Consiglio regionale. Personalmente avevo proposto un emendamento più incisivo che non ha trovato unanime consenso.
Comunque vada, anche se l`idea della doppia preferenza non mi ha mai convinta del tutto, bisogna ammettere che siamo andati un passo in avanti. E che in ogni caso, almeno sul piano culturale, non c`è il rischio di un arretramento.

Mi piace qui ricordare che, insieme alla collega consigliera Antonella Cammardella, ho presentato una proposta di legge per istituire in Campania la `Consulta delle Elette`. Mi auguro che questa proposta possa diventare legge entro la fine della
Legislatura.
Io sono sempre più convinta che le donne possono svolgere un ruolo prezioso nel governo del territorio, a tutti i livelli. Le donne hanno quel qualcosa che le contraddistingue in quell`azione virtuosa che io definisco la `sapienza dell`amministrare`. Le donne sanno essere concrete, dirette, poco indulgenti ai rinvii. E Dio solo sa cosa ancora stiamo ancora pagando (mi riferisco in particolare alla tragedia dei rifiuti) per non aver avuto la forza, nei momenti
decisivi, di decidere, di fare quelle scelte che andavano fatte, anche se in apparenza risultavano scelte impopolari.
Insieme - sottolineo insieme - ai colleghi uomini, le donne diventano fonte di ricchezza in termini di idee, in virtù di una innata e singolare capacità di ascolto dei reali bisogni della gente.
Insomma, credo ci siano tutte le condizioni per arrivare a stringere una efficace e convinta `alleanza` tra generi, che certamente arricchirebbe il quadro politico ed istituzionale.
A tale riguardo, mi ha colpito molto la reazione del sindaco di Benevento (non ne parlo per ragioni di parte), che ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato, dopo che il Tar si è pronunciato chiaramente a favore della nomina in giunta di un assessore donna, così come prevede lo Statuto comunale.
Non comprendo come ci si poossa opporre alla partecipazione di una donna al governo di un teritorio...
Per questo, stasera, ribadisco che il problema non è quello di `rivendicare` ma è quello di individuare la strada migliore per superare ogni tipo di reciproca diffidenza.
Aiutiamoci (ed aiutiamo) a spazzare via gli ultimi ostacoli, spesso falsamente ideologici.
Non c`è una sola, vera, reale ragione per continuare a credere che il problema non sia risovibile!
`Donne, Politica e Istituzioni`, come recita il tema di questo incontro, non è un trinomio `antagonista`. E` sinonimo di un di più, del valore aggiunto che può far crescere tutti, uomini e donne, che puo` stimolare una sana ed equilibrata competizione, nell`interesse della buona politica, di una migliore politica, quella fatta davvero per e tra la gente.

Nella foto, la Presidente Sandra Lonardo, il sindaco di Grumo Nevano, Fiorella Bilancio,Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Pdl,ed il presidente della Provincia di Napoli,Luigi Cesaro




   
 





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