(ANSA) - NAPOLI, 15 DIC - ``Sforziamoci di lavorare insieme: solo cosi` potremo rimettere al centro delle istituzioni, pubbliche e private, i diritti e i bisogni della gente, specie dei piu` deboli``. Il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, si e` rivolta cosi` al cardinale Crescenzio Sepe, durante la visita ufficiale dell`arcivescovo di Napoli all`assemblea campana: ``Pur nella diversita` dei ruoli crediamo sia possibile, anzi doveroso, percorrere per strade necessariamente distinte l`unica via del bene comune``. Malgrado la crisi globale e le particolari difficolta` della Campania ``nessuno - ha sottolineato Lonardo - puo` permettersi il lusso di abdicare, rinunciare, arretrare o chiamarsi fuori. La rassegnazione non deve averla vinta``. Riferendosi ai continui appelli di Sepe alla speranza, il presidente dell` assemblea campana ha esortato a ``superare il blocco della paura``: la collettivita` ``ha bisogno di una potente iniezione di fiducia, che si conquista con i buoni esempi. La politica e la Chiesa, da sole, non possono farcela: per trovare soluzioni effettivamente eque dobbiamo sforzarci di fare tutti la nostra parte``. In ambito politico cio` vale ``per chi e` al governo e per l`opposizione``: una politica che, per Lonardo, deve ``avere la P maiuscola. Non e` immaginabile che, succubi di un falso moralismo e del relativismo etico, si possa fare a meno della buona politica e delle buone pratiche``. (ANSA
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